martedì 29 novembre 2011

Il futuro dell'Europa sarà questo? Forse si o forse no.

Il Cucù di Marcello Veneziani di oggi, martedì 29 novembre su Il Giornale, ci propone un quadro futuro, che interesserà l'Europa e ovviamente tutti noi. Potrebbe essere un quadro negativo oppure positivo. Al di la di
questo, potremmo invece considerarla una opportunità futura, nuova, per noi e per loro.
"Mentre il signor Franco Tedesco, titolare dell'outlet denominato Europa, conta e riconta gli euro alla cassa, sta sorgendo proprio lì, davanti al suo ipermercato, una gigantesca costruzione: gli Stati Uniti dell'Islam".
Marocco, Tunisia, Turchia, Libia, Egitto, ecc. Questi potrebbero essere i primi a creare questa nuova entità, in attesa di altri. Il collante? L'Islam.
"Potremmo consolarci dicendo che anche noi, dopo il Duce venne la Dicì, ovvero quando crolla il dittatore si ricomincia da un'ispirazione popolare comune, nel caso nostro cristiana, nel caso loro islamica. Ma la fratellanza mussulmana desta apprensione. ...Ora che l'islam-zone cresca, l'Europa è curva a contarsi gli euri,...miseria e cecità di una gloriosa civiltà".
Sicuramente una situazione che porta apprensione e che l'Europa stessa, dopo gli interventi militari in Libia, per propri interessi e non per quelli dei popoli locali, ora è impegnata in problemi finanziari e non guarda più agli sviluppi oltremare. Forse, andando oltre la paura, con una visuale futura, potremmo invece guardare a questo sviluppo dei popoli che abbiamo di fronte, ad una  nuova opportunitàla possibilità di instaurare rapporti che ci permetterebbero di avere un impatto meno negativo con l'islam; inoltre questa opportunità, potrebbe anche risolvere i nostri problemi finanziari attuali.
Insomma, anziché arrotolarci sui nostri "euri", guardando oltre e verso gli altri, per aiutarli e per aiutarci, il futuro potrebbe essere molto diverso; ma probabilmente tutto questo non accadrà.
Voi che ne pensate?
F.S.

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