Ricordarsi di qualcuno è morto, magari un nostro familiare, non è un peccato, non è sbagliato, ma farlo essere un mio, un nostro intercessore e credere a questa possibilità o necessità è qualcosa che deve avere un fondamento, altrimenti potremmo essere ingannati, se tutto questo non fosse vero. Allora è bene accertarsi, personalmente, prima di accettare questa possibilità, questa verità.
Tra le parole di oggi del papa troviamo questa affermazione: «La preghiera per i morti, è non solo utile, ma necessaria, in quanto essa non solo li può aiutare, ma rende al contempo efficace la loro intercessione in nostro favore». (Link alla notizia)
Preghiera per i morti utile, necessaria per aiutarli e efficace per la loro intercessione per noi?
Accettare questa affermazione o farci la domanda se tutto ciò è vero? Ad ognuno di noi la responsabilità, ma se la domanda sorge, dove trovare un risposta a queste affermazioni?
Visto che anche colui che ha fatto queste affermazioni, si rivolge al Dio della Bibbia, non ci resta che rivolgerci ad essa; allora vediamo alcuni passi su questo argomento.
Intercessione, mediazione.
Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo, il quale ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti (I Timoteo 1:5-6)
Ma ora Cristo ha ottenuto (con il suo sacrificio) un ministero tanto più eccellente in quanto egli è mediatore di un patto migliore, fondato su migliori promesse (Ebrei 8:6)
Quanti mediatori ci sono tra noi e Dio? Che serviva il Sacrificio di Cristo se altri potevano fare da mediatore? Quello che posso capire dalla Parola di Dio, da questi due ma anche da tanti altri passi, che c'è, esiste un solo mediatore tra Dio e gli uomini e questo mediatore Gesù, lo è perché ha ottenuto tutto questo dando Se stesso con un sacrificio.
Pregare i morti
Se vi si dice: "Consultate i medium e I maghi, che sussurrano e bisbigliano," rispondete: "Non deve un popolo consultare il suo DIO? Deve forse rivolgersi ai morti per conto dei vivi?".(Is 8:19)
Quando entrerai nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dà, non imparerai a seguire le abominazioni di quelle nazioni.... né chi evoca i morti, 12 perché tutti quelli che fanno queste cose sono in abominio all’Eterno; (Deuteronomio 18:9-12)
Abbiamo un rapporto con Dio? Allora possiamo consultare Lui piuttosto che i morti, sicuramente Lui ci darà le risposte giuste e più sicure.
Ora sta a noi decidere cosa credere e cosa fare; le parole del papa sono in accordo con la Parola di Dio?
Ad ognuno di noi la risposta, in base a come decideremo e sopratutto crederemo, potrebbe cambiare il nostro futuro.
F.S.
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