Corriere della Sera di oggi, domenica 11 dicembre; il titolo in prima pagina propone una decisione, che oggi potrebbe essere vista solo come positiva, utile, ma dobbiamo stare attenti e vedere anche l'altra faccia della medaglia. "Così scopriremo gli
evasori" segreto bancario finito, ora
abbiamo più POTERI. Redditometro, tracciabilità del contante. E' finito il segreto bancario.
Certo una decisione come detto positiva, per scovare gli evasori, per recuperare somme evase e risanare lo stato, tutto giusto, tutto positivo.
Ma attenzione, esiste anche l'altra faccia della medaglia; chi avrà in mano questi dati? Chi potrà darci la garanzia che questi dati saranno usati solo per questo scopo? Chi avrà in mano questo POTERI? Visto quello che in questi ultimi anni è successo, con notizie che dovevano rimanere segrete date invece in pasto ai giornalisti e al popolo, queste domande sono più che legittime, perciò, assieme a questa decisione, dovrebbero anche fissare dei paletti e delle leggi per impedire, il più possibile, l'uso indiscriminato di questo, come lo chiamano loro ma che più non è, segreto bancario.
Allora, vi sembra giusto una perdita di libertà per un controllo maggiore?
Fino a dove siete disposti a permettere che altri vi controllino?
F.S.

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