L'Unità di oggi, mercoledì 7 dicembre, ma non solo, anche altre testate hanno lo stesso genere di titolo, ci ricordano, tramite le parole di Monti intervistato da Vespa, che l'Italia
poteva finire come la Grecia, che erano a rischio gli stipendi, che il "caro" (nel senso che ci costa), presidente Napolitano è stato il salvatore della catastrofe; insomma, l'ennesimo quadro tragico, che per giorni ci hanno propinato, innescando il grande senso di paura in tutto il popolo.
Facile fare così, per poi farci ingoiare una medicina amarissima, che poteva però essere somministrata in dosi e in orari diversi; non lo dico io, ma altre voci, fuori dal governo e dalla maggioranza, che hanno dato soluzioni molto diverse, ma non meno efficaci.
C'era bisogno di chiamare dei professoroni per fare tutto questo? Bastava anche chiamare il buon vecchio Andreotti, avremmo risparmiato tempo e denaro.
Ora i partiti che sostengono questo governo vogliono fare dei cambiamenti per recuperare i propri elettori, non comprendendo che ormai buona parte di questi li hanno abbandonati e non aspettano altro che le prossime elezioni per mandarli a casa, tutti. Altro che governo tecnico, siamo alla solita politica, che ha gioco facile a far pagare chi ha sempre pagato e poi lavarsi le mani.
Insomma siamo alle solite, si alle solite stangate che per esperienza potevamo fare pure noi, che da anni le subiamo. Voi che ne pensate? C'erano altre possibilità di rimettere a posto la barca Italia?
F.S.

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