mercoledì 11 gennaio 2012

Nulla è cambiato, tutto come prima. Ritorno al passato, politico!

Prime crepe, prime defezioni, ma sopratutto, un ritorno al passato, come intitola oggi, mercoledì 11 gennaio 2012, la prima pagina dell'Unità; si, un ritorno al passato che alcuni pensavano non poteva o non doveva più succedere, sopratutto con un governo tecnico, di professoroni che vanno in giro a sbandierare la legalità pura e dura, ma che in fondo
dimostrano anche loro di essere uomini fallibili e corruttibili. Potremmo dire di tutto e di più, attaccare la politica di Monti grazie anche a questo fatto, ma non vogliamo farlo, anche perché sembra tutto inutile, parlare ai sordi serve poco; vogliamo solo rilevare, grazie al fatto del sottosegretario Malinconico, che gli uomini restano sempre uomini, non esistono salvatori della patria senza qualche scheletrino nell'armadio, senza qualche desiderio strano di illegalità, piccola o grande che sia, senza qualche desiderio nascosto, ma sopratutto restano uomini fallibili. "Nessuno poteva immaginare che il governo del professori avrebbe ricevuto il suo primo scossone per quella che può essere definita una "questione morale". Il profilo di sobrietà che Monti ha tenuto sin dall'inizio si pensava potesse risparmiarci un passaggio che rimanda al altre fasi della vita politica italiana."
Tutto questo ci fa capire, che gli errori del passato, l'aver tolto i vecchi politici per i nuovi tecnici, in fondo abbia cambiato poco; si, forse qualcosa cambierà nel modo di fare politica, nel senso di nuove decisioni imposte con la forza del tecnicismo, ma gli uomini restano uomini, Monti o Malinconico, sempre uomini resteranno e prima o poi si sporcheranno le mani; allora attenti a innalzare troppo presto un uomo a salvatore della patria, sperando che rimanga duro e puro, perché prima o poi si rischia di rimanere delusi. Allora si alle decisioni positive di un governo fatto di uomini, ma attenzione a innalzarsi a duri e puri. 
Voi che ne pensate? Chi sarà il prossimo a cadere? 
F.S.

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