giovedì 8 novembre 2012

GATT/WTO a proposito del Territorio Libero di Trieste (dal blog Trieste Libera)


“Internet è come l’ oceano…cerca cerca un tesoro lo trovi”.
Giorgio Bocca.
Il General Agreement on Tariffs and Trade (Accordo Generale sulle Tariffe ed il Commercio, meglio conosciuto come GATT)
è un accordo internazionale, firmato il 30 ottobre 1947Ginevra (Svizzera) da 23 paesi, per stabilire le basi per un sistema multilaterale di relazioni commerciali con lo scopo di favorire la liberalizzazione del commercio mondiale. (Da Wikipedia)
Il GATT, che rappresenta soltanto il 97% del commercio di beni e servizi mondiale, nel luglio del 1986, all’ art. XXIV, specificatamente titolato “Territorial Application  Frontier Traffic  Customs Unions and Free trade Areas”, all’art. 3/b sostiene che:
“Advantages accorded to the trade with the Free Territory of Trieste by countries contiguous to that territory, provided that such advantages are not in conflict with the Treaties of Peace arising out of the Second World War.
(Trad.) “Vantaggi concessi al commercio con il Territorio Libero di Trieste da parte dei paesi contigui a quel territorio, a condizione che tali vantaggi non siano in contrasto con i trattati di pace derivanti dalla seconda guerra mondiale.”
Quindi: undici anni dopo quello che la propaganda vetero risorgimentale italiana  ci ha finora  spacciato per “il definitivo ritorno di Trieste alla madrepatria”, quel trattato di Osimo sul quale neanche una volta appare la parola “sovranità” e valido solo per chi non l’ ha mai letto, i rappresentanti del 97% del commercio mondiale riconoscono ancora l’ esistenza del Territorio Libero di Trieste…
Bene, erano passati soltanto undici anni dalle firme italo/jugoslave del 1975 e mancava ancora un anno perchè l’ Italia lo facesse ratificare alle Nazioni Unite, perciò, magari sono stati cauti, aspettavano ancora la conferma della sepoltura del TLT da parte del consiglio di sicurezza dell’ ONU, unica autorità in grado di poterlo fare…
Invece no: nel 1994, sette anni dopo la ratifica all’ONU dell’accordo di Osimo da parte dell’Italia, (la Jugoslavia non lo fece mai ratificare), i rappresentanti del commercio e della finanza di paesi come USA, Inghilterra, Olanda, Canada, Francia,  Brasile, ecc. ribadiscono che per loro Trieste ed il suo Territorio sono un entità statale sovrana e a sè stante…
Sarebbe bello che chi ci chiama “nostalgici” a questo punto estraesse uno straccio di documento sul quale sia (sotto)scritto da qualche parte che Trieste assieme alla Zona A è passata dall’indipendenza che le spetta, alla sovranità (trad. colonizzazione/invasione) italica.

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