Marco Gaballo scrive oggi sul sito di rainews24, un articolo che analizza la situazione attuale arrivando alla fine ad una considerazione che sembra anche una proposta di legge.
Forse dovremmo derivare una legge da questi fenomeni. Provo a proporre un modello interpretativo. L’Italia è un sistema a due velocità. La classe politica di destra e sinistra serve da camera di compensazione degli equilibri dati. Le si può chiedere qualunque cosa tranne di fare le riforme. In caso di riforme urgenti, necessarie, imposte o quello che sia, si chiamano i tecnici che aggiustano la macchina e la rimettono in pista. Che dire…. Siamo prepolitici o postpolitici? E una classe politica con funzionalità così limitate non è divenuta un pò troppo costosa? (leggi l'articolo intero)
Bella proposta addirittura di legge; che significa, che se i politici, regolarmente eletti, non riescono a legiferare, e visto che è già successo e questa volta ancora, che vengono chiamati i tecnici per fare il lavoro sporco, visto che i politici costano troppo, perché non fare una legge che agisca in questo modo ogni volta che succede una storia del genere?
Bella proposta democratica; perché non fare invece una proposta che in questi casi si vada immediatamente alle urne, senza passare dal presidente della repubblica, che decide sopra le teste del popolo? Potrebbe esse giusta o sbagliata, la sua decisione, ma ne va della democrazia, allora forse dovremmo arrivare ad eleggere anche il presidente di questa repubblica, così almeno decidiamo noi chi deve esserlo.
Anziché aumentare la democrazia, con queste proposte, la eliminiamo completamente.
Che ne dite? Quale proposta sarebbe più democratica?
F.S.
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