giovedì 29 dicembre 2011

Democrazia o no, questo è il quadro della situazione! E in futuro?

Un anno alla fine, il 2011 alla fine, un anno che forse verrà ricordato come uno tra i peggiori per l'Italia e per l'Europa e sopratutto per le nostre tasche; ma forse dobbiamo aspettarci un 2012 peggiore, vedremo. Marcello Veneziani, su Il Giornale di oggi, giovedì 29 dicembre 2011, ci da lo
spunto o meglio ancora, inquadra nel giusto modo, l'andamento politico del 2011. "L'anno che finisce è stato il Napolitanno, ovvero l'anno di Giorgio Napolitano...Ha pilotato la crisi da protagonista assoluto: a lui si deve l'eutanasia del governo Berlusconi e l'inseminazione artificiale per far nascere Monti con la benedizione delle Banche e degli Europadroni. Tutto questo mentre vige ancora la repubblica parlamentare, la sovranità nazionale e popolare...ha sostituito un governo liberamente scelto dagli elettori con un governo extraparlamentare di tecnici. Non sarà una sospensione formale della democrazia, (diciamo così sennò ci sparano addosso; nota mia) però Napolitano ha scelto il decisionismo di Carl Schmitt, non proprio di cultura democratica: sovrano è colui che decide in stato d'eccezione. Ma a questo punto non sarebbe meglio una repubblica presidenziale piuttosto che questo presidenzialismo a intermittenza, ipocrita e strisciante? Meglio i capi di Stato eletti dal popolo che i golpetti bianchi e i monarchi mascherati."
Sarà un 2012 migliore o peggiore del 2011? Difficile dirlo, ma non vorrei stare qui un domani a ripetere che gli errori era meglio fossero fatti da un governo uscito da elezioni pubbliche e non imposto da un presidente della repubblica neppure lui scelto; allora, visto che questo governo di tecnici, si permetterà forse, almeno questo è quello che dice, di fare riforme che un governo tecnico non dovrebbe fare, perché non ci permettere anche di decidere chi sia il presidente della repubblica italiana, affinché possa decidere liberamente?
Presidente scelto o imposto? Voi che ne dite? 
F.S.

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