martedì 22 novembre 2011

Evasione fiscale; contante non oltre i 300 euro. Unica soluzione? Regalo alle banche?

Non solo Il Messaggero di oggi, ma anche tante altre testate, da diversi giorni, prospettano questa decisione del nuovo governo, per combattere l'evasione fiscale.
Possibile che non si provi a pensare anche ad altri sistemi per combattere questa grande malattia?

Proviamo a pensare a quanti saranno costretti ad usare o a iniziare ad usare un sistema del genere. Innanzitutto i costi, per chi paga, per chi incassa e i guadagni per le banche.
Forse non tutti lo sanno: le attività che vogliono un apparato per questo tipo di pagamenti, devono pagare l'installazione e un contributo di abbonamento mensile; poi la stessa attività paga una percentuale su ogni incasso fatto con questo sistema; poi il cliente paga una percentuale su ogni pagamento. Alla fine, ovviamente ci sarà un aumento di nuovi clienti che richiederanno una nuova carta del genere, poi un aumento delle attività che richiederanno un sistema del genere e ovviamente un aumento delle entrate, per chi? Per le banche ovviamente e una nuova uscita per tutti noi. 
Ma allora, anziché mettere mano alle nostre tasche, perché non studiare altri sistemi? Le attività hanno tutte il registro di cassa obbligatorio, tutti devono emettere la ricevuta fiscale o la fattura, perché non permettere al cittadino consumatore, di scalare anche una minima percentuale sulle tasse in base agli acquisti? Ovviamente tutti richiederanno la ricevuta o la fattura. 
E no, ma questo sistema è troppo complicato; diranno alcuni. Forse si o forse no, ma almeno è una proposta diversa con molti costi in meno, nostri.
Chi ha altre proposte si faccia avanti! Voi che ne pensate?
F.S.

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