venerdì 16 dicembre 2011

Manovra, delitto legale; niente da fare? Tutti muti e zitti?

Prendo spunto dal Cucù di Marcello Veneziani, su Il Giornale di oggi, venerdì 16 dicembre; ecco alcune frasi su quello che sta facendo il governo: "La chiave dolorosa della manovra di Monti;... certezza spaventosa...più atroce di qualunque agonia... il delitto
legale è più spaventoso di quello di un brigante. La legalità toglie con certezza matematica anche la speranza di salvarsi...sacrifici...pagare...stillicidio..."
Mi fermo, si perché la sofferenza solo a nominare queste cose è già grande, prima ancora, come dice Marcello, di aver neppure assaporato l'effetto di tale manovra. 
Ma la domanda che faccio e spero ognuno di noi si possa ancora fare (fino a che ce lo permettono), possibile che dobbiamo accettare tutto questo senza poter dire niente? Possibile che esiste solo questo tipo di manovra e niente altro? Possibile che siamo così pecoroni, noi italiani, da accettare tutto questo, solo perché ci viene imposto per, dicono loro, salvare l'Italia?
Nessuna garanzia, ne che questa manovra serva, ne che questa manovra basterà, già stanno iniziando a convincerci che neppure questa manovra basterà, già si preparano per un'altra.
Tutti muti e zitti? Niente da fare? In Grecia si sono inca..., arrabbiati anche in modo forte; giusto o sbagliato il modo, ma almeno lo hanno fatto, noi no; niente, muti. Voi che ne dite?
F.S. 

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